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Vendita appartamenti, la seconda casa in una zona turistica

Ci siete stati in vacanza e dieci giorni sono bastati perché diventasse il vostro sogno proibito: un appartamento, una piccola seconda casa in uno di quei paradisi che riempiono i siti ed i cataloghi delle agenzie di viaggio. Avere una casetta che vi riconduca sempre lì, diventare in qualche modo, parte di quella semplicità, di quella bellezza.

E’ ora di dire basta ai sogni e di cercare di mettere in pratica il vostro intento. E’ chiaro che i paesi turistici sono al di fuori qualsiasi stima di ribasso dei prezzi immobiliari. Per intenderci, una casa a Portofino, costerà sempre tantissimo, che ci sia la crisi o no, che i prezzi scendano o meno. Se siete dei comuni mortali e magari avete la casa in città di proprietà, siete in possesso del primo requisito per cominciare a sognare.

Potreste considerare di accendere un mutuo per la vostra casa vacanze. Tuttavia, è fondamentale valutare se siete in grado di sostenere un simile peso economico per avere il rifugio dei vostri sogni; dalla vostra, c’è una considerazione da fare: acquistare in una zona turistica significa non avere mai svalutato il proprio immobile, neppure tra cinquant’anni. Per intenderci, un appartamento sui trecentomila euro ad Amalfi, potrà, al limite, valere di più di quanto l’avete pagato, non certo di meno.

Il consiglio è: considerate la zona. E’ chiaro che se cercate un appartamento in pieno centro, a due passi dal mare, sul corso principale della città, pagherete “amaro” tutto questo. Non rinunciate, piuttosto, provate a chiedere nelle zone limitrofe. Se, ad esempio, sognate una casa sulla Riviera ligure, provate sulle colline (sono cinque minuti in macchina per il mare): i prezzi saranno molto più accessibili e sarete in un luogo salubre e senza smog.