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Giardino bioenergetico: creare un ambiente rilassante

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Se dovete realizzare un nuovo giardino o modificare quello che già avete e non sapete come orientarvi, potete seguire i consigli degli esperti in bioenergetica, una tecnica che vi permetterà di sfruttare alcune potenzialità naturali di piante ed alberi.

Il giardino bioenergetico si basa sull’elettromagnetismo per creare un’atmosfera di benessere e relax gradevole per l'organismo umano. Secondo la teoria bioenergetica le piante, proprio come gli altri esseri viventi, avrebbero un campo magnetico che interagisce costantemente con tutto cio' che gli è intorno.

La progettazione del giardino, però, deve essere fatta con dei criteri specifici e piante e alberi vanno inseriti all'intero del giardino, secondo uno schema ben preciso. In questo modo, semplicemente sfruttando il potere curativo delle piante, si riuscirebbe a combattere lo stress e avere sensazioni di benessere.

Tra le piante da inserire nel proprio giardino ci sono tulipani e rose ma anche grandi alberi come querce e pini, tutti dotati di una propria specificità. Il leccio aiuterebbe ad esempio il sistema cardiocircolatorio, il mirto l’apparato digerente, il rosmarino i reni mentre l'alloro agirebbe sulle difese immunitarie.

In Italia le teorie della bioenergetica applicata ai giardini vengono portate avanti dagli studi dell’ecodesigner Marco Nieri, in collaborazione con il paesaggista Graziano Rovatti e il professor Aldo Zechini. Se volete visitare un giardino realizzato secondo i principi bioenergetici, potete recarvi al Castello Quistini di Rovato (BS) dove è possibile ammirare anche una collezione di rose antiche.

Foto © bwohack su Flickr