.

Affitti Milano, prezzi fermi

Nessun movimento sul segmento affitti del mercato immobiliare milanese. Nessuna variazione di rilievo, i prezzi degli affitti a Milano sono rimasti praticamente fermi da un anno a questa parte. Si registrano aumenti solo nella provincia.

Questi i risultati emersi dagli studi di settore di idealista, commentati dall' amministratore delegato Paolo Zanetti, che conferma "l’aumento dei prezzi degli affitti in provincia denota le difficoltà crescenti delle persone a trovare casa in città a prezzi sostenibili. Del resto, già a luglio avevamo anticipato un possibile aumento dei prezzi degli affitti in provincia, per la sua capacità di attrarre una domanda in cerca di canoni più accessibili, a condizioni di vivibilità migliori. E’ probabile che la recessione abbia accelerato questo processo, per cui oggi sono in tanti a orientare la loro ricerca fuori città”.

I prezzi di affitto più cari a Milano si registrano ovviamente nei quartieri del Centro Storico e centralissimi. Infatti in zona Duomo si arriva a pagare 1500 euro al mese per un appartamento di 60 mq, mentre in zona Navigli i prezzi delle locazioni per un bilocale si aggirano intorno agli 850 euro. I prezzi al metro quadro oscillano intorno ai 25 euro/mq per le zone centrali, mentre sono stabili tra i 13 euro/mq e i 20 euro/mq ai Navigli.

Prezzi fermi anche in zona Stazione Centrale, con una forbice di prezzo di 800-900 euro mensili per affitare un appartamento di 60mq, mentre si risparmiano 100 euro al mese a Repubbilca, 700 euro mensili per un bilocale.

La periferia accoglie sempre più famiglie, o nuove coppie, che decidono di affittare un appartamento lontani dal Centro, ormai lusso per pochi. Qui il prezzo di affitto medio per un appartameto di media metratura, 80 mq, è di 1000 euro.